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sabato 8 novembre 2003

l condimento derivato dalle alici protagonista della manifestazione in corso a Napoli
La ''colatura'' di Cetara allo Slow Food

Gaetano de Stefano

CETARA. La tradizionale ''colatura'' di alici approda allo Slow Food. Lo fa in occasione del secondo congresso Internazionale dell'associazione che si sta celebrando a Napoli, al quale partecipano i delegati provenienti da tutto il mondo in rappresentanza di cinquanta Paesi. Alla colatura è stato riconosciuto un ''presidio'' tutto proprio nell'ambito della rassegna allestita in piazza Plebiscito. Un riconoscimento non solo alla genuinità del prodotto ma, anche, al gusto che lo caratterizza. Il compito dei presìdi, d'altronde, è proprio quello di ''operare per salvare le tradizioni locali'' e, nello stesso tempo, di cercare ulteriori sbocchi di mercato attivando i canali di comunicazione e coinvolgendo tutti gli interlocutori storici del movimento, dai ristoranti ai selezionatori, dai piccoli negozi alle catene di distribuzione più attente alla qualità. Un grosso traguardo per l'associazione ''Amici delle alici'', presieduta da Secondo Squizzato, che si sta muovendo per rendere favorire la riscoperta del peculiare condimento dell'antica gastronomia cetarese. La ''colatura'', con le acciughe ed il tonno, rappresenta un elemento importante della storia del borgo costiero tanto che, per il suo rilancio, si sono messi insieme ristoranti, produttori, studiosi e ricercatori. Ed i risultati, anche dal punto di vista turistico, non mancano.


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