Due
giorni dedicati completamente alle alici.
Da domani al 14 Cetara porrà l'attenzione al suo prodotto tipico. Esperti
e addetti ai lavori si confronteranno tra preparazioni a base del
prelibato pesce azzurro e tavole rotonde.
La star sarà la famosa colatura di alici, discendente dal garum di romana
memoria. Un condimento prezioso e allo stesso tempo raro, già inserito
nell'elenco dei prodotti agro-alimentari tradizionali della Campania, che
aspira ad ottenere tutela.
Ad organizzare la manifestazione sono stati la Pro Loco, presieduta da
Domenico Gatto, l'associazione Amici delle Alici, costituita nel giugno
scorso con la precipua finalità di tutelare storia e prodotti tipici del
borgo marinaro e diretta da Secondo Squizzato, e la Confraternita del
Pesce Azzurro, sodalizio che riunisce i ristoranti cetaresi Acquapazza,
San Pietro, Al Convento, A Cianciola.
In più gli organizzatori hanno ottenuto il patrocinio del Comune, della
Comunità Montana Penisola Amalfitana e della Provincia. Il programma
prevede domani, nel chiostro dell'exConvento di San Francesco, un pool di
gastronomi, coordinati da Vito Puglia(Vice presidente Slow Food), che
valuteranno e studieranno la colatura.
Faranno parte della giuria Alfonso Iaccarino del ristorante Don Alfonso a
Sant'Agata sui Due Golfi, Antonio Dipino (ristorante La Caravella di
Amalfi), Pietro Rispoli (ristorante Al Cenacolo di Salerno), Antonio
Fiorillo (ristorante Lanterna Blu di Porto Maurizio), Davide Paolini del
Sole 24 Ore, Ferdinando Cappuccio in rappresentanza dell'Associazione
Amici delle Alici.
Sabato 14,invece, verranno tracciate le linee guida necessarie per
ottenere il Dop e l'Igp.
Per tutto il mese di dicembre sarà possibile degustare, nei ristoranti di
Cetara, menù a base di colatura nuova.
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